Visualizzazione post con etichetta politica. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta politica. Mostra tutti i post

lunedì 15 luglio 2013

The murders in the Rue Morgue - il detective Calderoli risolve brillantemente il caso: "È stato il negro"

Continua a lasciarmi esterrefatto l'incapacità delle persone di ricostruire un pattern. Cioè, possibile che ogni volta che c'è qualcosa di imbarazzante che potrebbe occupare i giornali (l'espulsione della moglie del dissidente kazako in questo caso), ecco che
OOOPS, UN LEGHISTA OFFENDE IL MINISTRO NEGRO?
Ma tu guarda che coincidenza.
 E tutti gli zelanti commentatori subito pronti a discuterne, ad offendere il leghista di turno, a parlare di razzismo, a rimasticare le opinioni della volta precedente, le quali a loro volta avevano rimasticato da qualche giornale. Ma che palle.

Siete dei cani, ecco. Dei cani Pavloviani. Il leghista spara la cazzata e voi vi mettete subito ad abbaiare e sbavare, e i latrati degli altri somigliano troppo ai vostri, così vi mettete ad abbaiare più forte, sperando di elevarvi sopra loro. Intanto a terra è tutta una pozza di bava. E vi preparate anche tutta una serie di motivazioni che secondo voi vi giustificano, vi ritenete un baluardo contro la barbarie, l'ultima barriera della civiltà. Palle: l'unica barriera cui potreste partecipare per rendervi utili è quella contro la piena dell'Adige nel caso finissero i sacchetti di sabbia.

Pavlov is enjoying a pint in the pub. The phone rings. He jumps up and shouts: “Hell, I forgot to feed the dog!”


Mai una volta che si parli di cose importanti, dell'economia che passa da quella di una potenza industriale a un Messico mediterraneo (1), di un governo che non fa una minchia perché può tirare a campare, mai una volta che vi si senta finalmente discutere di cose che hanno una rilevanza per il paese. Un leghista qualsiasi vi dà il via e voi reagite come previsto, in maniera perfettamente riproducibile. Non siete esseri umani, siete cavie in un esperimento sociale della dimensione di una nazione.

L'unica cosa di cui vi do atto è che siete un buon discrimine per le notizie: quando parlate insistentemente di qualcosa, so che si tratta di una cazzata di cui non vale la pena informarsi.


(1): non è quello che avete sempre voluto? "L'Italia potrebbe vivere di turismo! la più grande concentrazione di ruinassi in mexo ai grebani* del mondo!" ripetevate come un mantra. Eccovi accontentati: l'Italia DOVRÀ vivere di turismo di questo passo. Solo non avevate considerato che i paesi che vivono di turismo sono PAESI DEL TERZO MONDO.

*migliore definizione del Foro di Roma mai sentita, 100% Veneto

EDIT: comunque ho deciso di fare un esperimento con un software di deformazione facciale:






Devo ammettere che come orango è più credibile Calderoli

giovedì 21 febbraio 2013

Tagliarsi le braccia per combattere meglio

Un pensiero veloce:
Stavo leggendo l'ennesima riflessione della minchia - pacata, per darsi un tono - di sinistra sul M5S, e si poneva l'accento tra le altre cose sul rischio di una "deriva autoritaria" dovuta alla figura di Beppe Grillo come unico leader (vedi sotto).
La patetica sinistra italiana si è fissata su tante cagate per anni nel tentativo fallimentare di demolire Berlusconi, ma ce n'è una che le si è ritorta particolarmente contro.
Siccome Berlusconi si comporta come un elemento alpha / come un leader e gli altri lo seguono, nel tentativo di attaccare lui a sinistra si sono messi ad attaccare "il leaderismo" in generale, ovvero tutto quello che abbia una leadership chiara e stabile. Ovviamente come è metodo standard dal 1945 l'argomento è che dietro una leadership forte potrebbe celarsi il fascismo, la dittatura, il dimogno!
Di Berlusconi dicono che i suoi partiti (FI e PdL)
  • sono fatti su misura e attorno alla sua persona
  • non hanno "demograzia interna" perché lui è leader indiscusso e non ci sono delle primarie stile PD
  • tutto ciò è fascista o premonitore di un fascismo futuro(1)
Di Grillo dicono esattamente lo stesso, ovvero
2. Chi decide in questa confusione come stabilire la direzione da prendere se non l'unico leader acclamato e necessario? (è il rischio di una deriva autoritaria) [leggi: fascista]
Insomma hanno attaccato il fatto di avere un leader stabile per attaccare Berlusconi (e ora Grillo).
Il risultato?
Hanno insegnato ai loro stessi elettori che avere un leader è male, e gli elettori hanno imparato la lezione così bene che ora la leadership di sinistra è irreversibilmente DEBOLE, EVANESCENTE ed ECTOPLASMICA.

Non esiste niente a sinistra - area PD - che si possa percepire come un leader, che attiri la massa autonomamente con il solo suo carisma, e non esisterà mai perché se ne sono privati da soli. Purtroppo gli umani sembrano funzionare davvero così, ovvero si aggregano dietro a figure carismatiche(2), e il risultato è che non si va da nessuna parte. Cioè, i segretari del PD in ordine sono stati: Veltroni, Franceschini, Bersani. C'è qualcuno tra loro che non vi ricordi irrimediabilmente la morte termica dell'universo? No che non c'è.

In pratica la strategia per sconfiggere Berlusconi è stata di decapitarsi. Complimenti, ottima mossa, sta pagando alla grande.



(1) 15 anni a ripetere che Berlusconi instaura una dittatura, e lui è lì che deve partecipare alle elezioni per poter governare. Che dittatura del cazzo, scusate.

(2) non vedo perché una cosa che ha funzionato per tutta la storia e che funziona per tutti gli animali sociali dovrebbe improvvisamente essere falsa dopo tipo un secolo scarso di democrazia

lunedì 21 maggio 2012

Mediocrità accademiche

Mi ero scordato di voler postare riguardo a questa cosa, e ora che mi è ricapitato l'articolo sottomano mi accingo a farlo.

A luglio 2011, mentre io ero nelle terre dove il tacos è croccante e la mozzarella è un derivato del cheddar, sui giornali italiani era uscita la notizia di un paper che "dimostrava" come la politica tendesse a selezionare gli individui dalle capacità medie, a discapito di quelle basse o eccellenti. Questa conclusione era riportata malignamente come "mediocracy", termine che solleticava i travagli e i santori per l'assonanza con mediocrità, quando in verità si stava appunto dicendo che si selezionavano capacità MEDIE, mentre a casa mia i mediocri sono quelli con capacità SCARSE O NULLE (il significato originario del termine è ormai andato, non rompetemi).

pic is unrelated

domenica 24 luglio 2011

Appunti NON di viaggio: fate i bravi, bambini - CAZZO

Sta succedendo un sacco di casino nel mondo da quando sono qui, comincio a preoccuparmi.  Fate i bravi che poi torno, dai, cazzo!

Tanto per cominciare, oggi Amy Winehouse è morta: aveva pestato i piedi a Murdoch.
Si perché negli ultimi giorni è la principale causa di morte in UK, almeno da quando è scoppiato lo scandalo intercettazioni. A proposito, se siete testimoni o avete qualcosa da denunciare a Scotland Yard a riguardo, siete pregati di chiamare urgentemente lo 08442-414141 e approfittare dell'offerta per testimoni che comprende Sky Cinema, Sky Sport e Sky Entro-in-casa-tua-di-notte-e-ti-inietto-un-veleno-che-fa-sembrare-che-sei-morto-d'infarto. In alternativa si può richiedere la visita a casa di un venditore in passamontagna.



mercoledì 1 giugno 2011

Votate due SI ai secondi due quesiti del referendum: " Siete anche coglioni? Siete anche coglioni?"

l'acqua pubblica, eccola che arriva


Volevo anche spendere due parole sul quesito referendario sull'acqua - dato che di quello sul legittimo impedimento non me ne fotte un cazzo - così ho spezzato il post. L'acqua. L'acqua. Non mi concentro sul populismo con cui se ne parla (ma i populisti sono solo i leghisti, ricordiamocene), ma su quanto si possa essere fessi a votare SI con leggerezza perché hanno detto così, SPECIALMENTE AL SUD: i vostri acquedotti sono dei COLABRODO, perdono percentuali di acqua nel tragitto fino al 70%, e voi votate per mantenere le cose come stanno? A nessuno frega un cazzo che la gestione pubblica della cosa abbia fatto schifo finora?

Votate due SI ai primi due quesiti del referendum: "Siete teste di cazzo? Siete teste di cazzo?"

la radioattività ci ha dato Hulk, e Hulk ci ha salvato diverse volte: non può essere così male, dai


La Corte Costituzionale, con un atto di stupidità inaudita, ha comunque approvato il referendum sul nucleare:

La Corte di Cassazione mantiene il referendum sul nucleare: prime note
Coglie piuttosto di sorpresa la decisione dell’Ufficio centrale della Corte di Cassazione di tenere in piedi il referendum sul nucleare, nonostante le disposizioni oggetto dello stesso siano state abrogate dal cd. “decreto omnibus” (decreto legge 34/2011, come convertito in legge 75/2011). La storia è nota ma è utile ripeterla: in attesa che gli italiani votassero circa il mantenimento o meno delle norme di attuazione di una politica energetica nucleare, il governo anticipava il risultato abrogativo eliminando, col “decreto omnibus”, le stesse disposizioni che sarebbero dovute essere oggetto di referendum. In parole povere, il referendum non aveva più oggetto.

sabato 22 maggio 2010

Public Tv Limited

La polemica del momento è quella sulla buonuscita di Santoro dalla Rai, e come al solito si scatena il teatrino di preferenze personali e arringhe sulla LIBERTÀ di INFORMAZIONE da parte dei soliti tribuni della plebe. Chi da un lato odia Santoro per motivi politici, chi lo ritiene un paraculo, chi un partigiano dell'informazione, chi lo sopporta ma ha paura del regggime, chi ha paura di non vedere più Travaglio vomitare due miliardi di fatti addosso a una persona impreparata, e così via in un gran trambusto.

 "sei stato TU a rovinare la tv pubblica, è colpa TUA"

martedì 21 aprile 2009

Raddrizzate quel crocifisso, per Dio! gli va il sangue ai piedi

Cosa sta succedendo in questo periodo? Perchè c'è questo asfissiante bigottismo in giro? Non credo di sentirla solo io la cappa di censura. Siamo una società tecnologicamente sempre più evoluta eppure c'è molto più bigottismo che negli anni passati: provate a guardare vecchi film (anni '80) e la disinvoltura delle scene di sesso tipo, non so, in Miriam si sveglia a mezzanotte (titolo originale The Hunger, ovviamente); confrontatele con quelle di oggi. Sempre che riusciate a trovarle, le censurano preventivamente: grazie signor Censore di decidere al posto mio cosa mi va bene, può rimboccarmi le coperte già che c'è? Grazie, com'è genti... ma aspetti, come ha fatto a entrare a casa mia?! HEY, QUELLO NO! NO!

Urgono campagne di cerebralizzazione di massa, ma soprattutto vorrei prima sapere una cosa: che cazzo sta succedendo a Roma?! Voglio dire:

è di oggi la notizia che la locandina di Diario di una ninfomane è stata rifiutata dai concessionari pubblicitari (censura preventiva),

All'ovvia obiezione "e tutte quelle pubblicità di intimo femminile?" hanno risposto "ma non c'è scritto 'ninfomane', così invita al peccato"

Poco tempo fa erano stati censurati dall'ATAC - sempre a Roma; a Milano invece no - i cartelloni di lancio di Vanguard, programma di inchieste della neonata CurrentTV (attualmente su Sky),

proibendone l'affissione. Peccato che la puntata parlasse di un sacerdote ucciso dalla camorra.

Infine, quando non ci si mettono gli enti pubblici, ci pensano dei privati onesti cittadini a riportare in auge la moralità:

Prossimamente: dildi colorati in omaggio per chi acquista una bibbia. (Nota: dildi disponibili fino ad esaurimento. Affrettatevi, o i cardinali ve li finiranno tutti anche stavolta.)

lunedì 20 aprile 2009

Sogni d'infanzia che si avverano

Io vorrei tanto votare il Pirate Party svedese, ma dubito che si candiderà nella mia circoscrizione, per cui spero nel Partito Pirata (braccio italiano di quello svedese appunto: partiti del genere stanno nascendo in tutta Europa) che in teoria dovrebbe candidarsi. Se raggiungono i 100.000 voti vanno a Bruxelles, per cui se vi interessa il problema del copyright nell'era internet vi consiglio di dare un'occhiata alle loro posizioni qui. E poi, OH! anche se non vi interessa un cazzo, È UN PARTITO DI PIRATI! WOO! Ho sempre sognato di poter dare il mio voto ai pirati.
La volta prossima invece voterò i dinosauri.

A proposito di dinosauri, non c'è niente da dire, molti coi manifesti si stanno dando da fare:












Smettetela di litigare, ci sono abbastanza poltrone per tutti.

lunedì 2 marzo 2009

Politica in pillole #1

Vertici del PD (foto di gruppo)

domenica 22 febbraio 2009

Finest.

“L’ideologia fascista non spiega da sola l’infamia delle leggi razziali. C’é da chiedersi perché la società italiana si sia adeguata nel suo insieme alla legislazione antiebraica e perché, salvo talune luminose eccezioni, non siano state registrate manifestazioni particolari di resistenza. Nemmeno, mi duole dirlo, da parte della Chiesa cattolica” lo afferma il presidente della Camera in un passaggio del suo intervento alla conferenza organizzata a Montecitorio nel 70/o anniversario delle leggi antiebraiche. Secondo il presidente della Camera: “Una democrazia vigile e attenta deve saper contrastare con efficacia l’antisemitismo nelle vecchie e nuove forme ideologiche che questo oggi assume. Oggi c’è l’antisemitismo esplicito dell’estrema destra e del neonazismo. C’è quello mascherato da antisionismo dell’estremismo no-global e dell’ultrasinistra. E c’è quello, ammantato di pretesti pseudo-religiosi, dell’islamismo radicale. E’ un antisemitismo, quest’ultimo, che tende ad assumere spesso gravi forme terroristiche..." - Ultimenotizie.tv


Gianfranco Fini, presidente della Camera, di fronte a diciassette anni di stato vegetativo permanente ha "solo dubbi, uno su tutti: qual è e dov’è il confine tra un essere vivente e un vegetale? Penso che solo i genitori di Eluana abbiano il diritto di fornire una risposta. E io avverto il dovere di rispettarla" - LiberoNews

Roma, 9 feb. (Adnkronos) - "Gasparri e' un irresponsabile che dovrebbe imparare a tacere perche' il rispetto per la massima autorita' dello Stato dovrebbe animare chiunque, in particolar modo il Presidente del Gruppo di maggioranza numericamente piu' consistente". Lo dichiara il presidente della Camera dei deputati, Gianfranco Fini. - ANSA

ROMA - "Dobbiamo mantenere la lucidità e la serenità per respingere l'odiosa associazione mentale tra criminalità e immigrazione che può diffondersi a macchia d'olio in diverse fasce della popolazione italiana. Che se combinata alla crisi può creare un mix di carattere esplosivo". Il monito viene dal presidente della Camera, Gianfranco Fini, intervenuto alla presentazione del rapporto Cnel sull'integrazione degli immigrati, che aggiunge: "l'alternativa all'integrazione è la sconfitta". - LaRepubblica
o___o

È vagamente sconvolgente il fatto che il politico con cui sono d'accordo più spesso ultimamente sia Gianfranco Fini.
Si capiva che c'era qualcosa di strano già quando andò in Israele a chiedere scusa e ad ammettere gli errori del fascismo, infatti da molti militanti di AN la cosa venne accolta con un sensibile: WTF?
Adesso invece mi sostiene gli Englaro, mi smerda Gasparri (particolarmente disgustoso in questo periodo) e mi difende l'integrazione. Che gli prende?
Secondo me Fini è la persona più intelligente (politicamente) della maggioranza, e sta preparando con ampio anticipo il post-Berlusconismo; ora come ora, l'unico che sarà preparato allo sbando totale è lui.


EDIT Novembre 2010: MADONNA QUANTE CAZZATE SONO STATO CAPACE DI SCRIVERE. Dovevo rendermi conto più in fretta che Fini è invece particolarmente stupido.

lunedì 26 gennaio 2009

Scenari futuri che io immagino (e che quindi non si avvereranno)

Questo post vuole essere serio. Mi capita spesso di fare delle previsioni a lungo termine, di immaginare come andranno a finire le cose, e finora avevo sempre dato qualche credito a queste mie divagazioni. Ma, è bene dirlo, io ho fallito. Avevo predetto anni fa che il Grande Fratello (e con esso i reality in generale, ma la previsione riguardava soprattutto il Grande Fratello) avrebbe a un certo punto - mettiamo attorno alla settima serie - subito un irreversibile calo di ascolti: di fronte alla riproposizione a oltranza di un programma sempre uguale, ogni traccia di novità e di interesse sarebbe sparita, e i telespettatori si sarebbero redistribuiti sugli altri canali. Invece siamo alla nona edizione e gli ascolti non hanno subito cali significativi, anzi, riconfermano punte di share invidiabili. Significa che ho toppato, ho sbagliato previsione; di più, sento di conoscere sempre meno la mia stessa gente, e tutto ciò non fa che farmi sentire sempre più distante da loro: sono sempre meno stronzo. Ehr, italiano, volevo dire italiano.
Come se non bastasse, in Australia invece hanno cancellato definitivamente il Grande Fratello - dopo la settima edizione - dalla televisione perché gli ascolti ormai erano crollati. Capisco meglio gli australiani. E il fatto che io li concepisca tutti come dei Crocodile Dundee - anche le donne - con qualche variazione a livello di faccia la dice lunga.

Ecco quindi che d'ora in poi mi toccherà fare sempre attenzione alle mie previsioni, dato che potrei sbagliarmi anche clamorosamente. Raduno dunque qui alcuni scenari che immagino per poterli poi ricordare quando verranno smentiti dalla realtà:
  • vendita/diffusione della musica; le case discografiche continueranno la loro battaglia al p2p e alla condivisione dei brani, ma sul lungo periodo saranno destinate a soccombere a internet, non potendolo controllare. Guadagneranno sempre meno finchè non saranno costrette a dichiarare bancarotta. Sopravviveranno le piccole case di distribuzione perchè non producono mainstream, e quelle che si sono votate interamente al digitale (accettando guadagni inferiori). Rinasceranno case che si dedicheranno alla produzione di edizioni molto curate degli album, copertine booklet e packaging di qualità; le uniche in grado di vendere supporti. (in questo i Radiohead hanno avuto la vista lunga) I musicisti poco famosi di conseguenza dovranno guadagnarsi da vivere con i concerti, il che significa date più costose ma anche più numerose. Si ripristinerà così la lunga "gavetta forzata" e avrà probabilmente fine la degenerazione dell'indie.
  • la situazione partitica italiana; il PD subirà continue batoste elettorali ma mai così grandi da cancellarlo. Questo ne permetterà la sopravvivenza per inerzia e diverrà sempre più inerte appunto, grazie anche ai contrasti a livello dirigenziale. L'Italia dei Valori, in quanto partito a base popolare, godrà del malcontento politico del paese guadagnando consensi a livello locale, finchè non sarà in grado di conquistare province e città importanti, magari pure una regione. Si farà elettoralmente pesante, costringendo il PD a contare sempre su di lui e imponendo quindi propri uomini in posizioni di potere. Tuttavia non sarà mai - per sua stessa natura - in grado di vincere da solo le elezioni, e questo si trasformerà in ulteriori anni di governi alternati e instabili, e in definitiva inutili. Piccola nota: ci sarà una scissione, non molto importante per la verità, all'interno della Lega Nord, a causa del distacco della dirigenza dalla sua base popolare.
  • X sta bene con Y; qui temo di avere già toppato. Boh. [privacy needed, si distribuiscono spaghettate di cazzi propri]
  • L'anno prossimo andrà di moda il verde pisello.
  • L'anno dopo ancora andrà di moda il pisello (voglio esserci).