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domenica 3 luglio 2011

Appunti di viaggio #11: la dimostrazione della trascendenza del resto in monete

Ieri siamo andati a vedere un film a prezzo ridotto in un cinema dell'università. Era davvero un cinemino come l'avete immaginato leggendo la parola "cinemino", con le poltroncine scomode, lo schermo piccolo e incassato dietro un palco teatrale sul quale, in un lato, si trovava un pianoforte concepito appositamente per il rag time. Siccome non si può costruire qualcosa che non sembri pregno di storia nel campus - pena il pensare agli europei che ti deridono per la mancanza di storia (pieno eh, nel Vecchio Continente siamo tutti lì a darci dei gran high five dicendo "Fuck yeah Impero Romano") - le pareti erano affrescate con quella che nelle intenzioni avrebbe voluto essere una parata di personaggi mitologici rinascimentale, ma ad essere sinceri sembrava la processione degli Elfi che abbandonano la Terra di Mezzo. RENAISSANCE FAIL. Quando inizia la proiezione (preceduta da pubblicità di negozi di vestiti vintage e cooperative agricole locali anzichè dalle solite pubblicità di auto) sullo schermo nero iniziano a crepitare i puntini bianchi della pellicola, e l'impressione "cinemino" è completa. Segue il promo dei Cinema Cornell in colori schizofrenici che dà un guizzo di epilessia a tutti per risvegliarli dal torpore.

non è un anime, tranquilli

domenica 10 gennaio 2010

Bstrd!!!1!11

Tempo fa ho accennato a un fatto che oggi ho voglia di specificare: a me Inglourious Basterds non è piaciuto.

http://www.asiaenews.com/wp-content/uploads/2009/05/inglorious-bastards-poster.jpg

Non mi è piaciuto per una serie di ragioni, la prima delle quali è che mi ha lasciato un amaro in bocca incredibile all'uscita. Ho cominciato a intuire che non mi sarebbe piaciuto quando ho sentito la mia attenzione calare spontaneamente - e non solo per la presenza di Ilaria sulla poltrona accanto alla mia - in vari momenti che coprono la parte centrale del film, e con parte centrale intendo da immediatamente-dopo-l'inizio a appena-prima-della-fine.
Ora, poichè Tarantino è un regista rodato - e assumiamo che il suo mestiere lo sappia ormai fare - quelli a seguire saranno discorsi "di pancia" perchè è quella che ha brontolato per prima, aggiudicandosi così il diritto di condurre le danze.

mercoledì 6 gennaio 2010

I miei buoni propositi per l'anno 2010

Credo sia meglio fare un po' il punto della situazione perchè le cose da ricordare stanno diventando troppe e io rischio di perdere pezzi.

Dunque, punto 1, si parla di film con i nazisti. Punto 2, si parla di film-crossover, ovvero di film che fondono due o più generi, e in questo caso decido che "film con nazisti" conta come un genere, tiè.



sabato 31 ottobre 2009

OMFG!!! NAZIS R BACK!!!1!!!111!!

OMMIODDIO. OMMIODDIO. OMMIODDIO.
Sono emozionato come una cicciona che guarda il trailer di New Moon:


IL FILM DEFINITIVO. Dopo possiamo anche chiudere le sale, grazie di tutto, teniamoci in contatto, è stato bello, mi sono divertito, ottimo finale, vi voglio bene.
Giuro che sono commosso. Fantastoria della miglior specie :'-[ Can't wait.

Ecco, io compio gli anni il 16 novembre. Se qualcuno vuole farmi un regalo, QUESTA degli war bonds è un'ottima idea. Yep.


<3 <3 <3 <3 <3 <3 Link


Update: 


Qualcosa mi dice che questo è un mese fortunato.

domenica 10 maggio 2009

Ho sognato Spielberg che piangeva

NON ANDATE A VEDERE FEISBUM. Non fatelo per nessuna ragione al mondo. Io ci sono andato per fare contenta Ilaria* e, vi giuro, mi sento sporco dentro. È senza ombra di dubbio il film peggiore che io abbia mai visto. IL PEGGIORE. Potrei dilungarmi spiegando come l'internet che compare nel film sia quello di dieci anni fa, come fallisca in ogni tentativo di parodia, ma mi sentirei ancora più sporco. Non guardatelo e basta. Spero che non rientrino nemmeno delle spese. Basta, basta.

*d'ora in poi i film li scelgo io, per un bel po'.

Edit: mi sono sentito in dovere di pubblicare la "lista nera" dei registi che ci hanno partecipato, a futura memoria:

Dino Garrusso
Alessandro Capone
Giancarlo Rolandi
Emanuele Sana
Serafino Murri
Laura Luchetti
Mauro Mancini

Segnati a vita.


Parliamo invece di cinema serio. Ieri notte non riuscivo a dormire, così ho deciso di cercare un film da guardare al pc per occupare la mente mentre mi addormentavo (lo faccio spesso). Non ricordo come ma sono capitato su un fan-film (un mediometraggio, lol) del Signore degli Anelli, The hunt for Gollum.
Un fan-film è un film girato - ovviamente - dai fan che integra/espande le vicende non trattate dalla filmografia/bibliografia ufficiale, che si tratti di un film come Star Wars o di un videogame come Metal Gear Solid. Sono girati con mezzi economici e hanno budget molto bassi, infatti contano molto su due fattori: la passione dei nerd che ci si dedicano anima e corpo, e la collaborazione permessa dal web. Attorno ai progetti si costruiscono delle comunità online in cui ciascuno porta le proprie conoscenze ad arricchire il risultato, dall'aspirante attore all'esperto di 3D graphic, dall'appassionato di riprese al mago del trucco. Oramai le tecnologie grafiche basilari di Hollywood sono state sdoganate e sono alla portata degli appassionati, per quelle più avanzate invece è solo questione di tempo. Non è esattamente quello che intendeva Gondry con il suo sweding (cfr Be Kind, Rewind), ma forse è meglio ancora.
Tornando a The hunt for Gollum, sono rimasto stupefatto di fronte a una produzione di qualità così elevata a dispetto del budget. A parte qualche punto negativo qua e là, il risultato non si spiega assolutamente :O
Ecco il trailer, giudicate voi:




Ho letto da qualche parte che in Francia i fan-film stanno avendo grandissimo successo, e probabilmente lo stesso starà già succedendo in molte altre parti del mondo. Ho come la sensazione che i fan-film saranno la grande novità del 2009 (non che siano nati adesso, beninteso), e che questo sia un altro dei monopoli che internet permette di smantellare, dopo quello dell'informazione e quello dell'editoria. Ragion per cui, se fossi l'industria cinematografica di Hollywood, mi starei seriamente cagando sotto. Se non si buttano in massa sul 3D metà della gente è spacciata.


Link: The Hunt for Gollum

domenica 26 aprile 2009

Cineminchia


Ieri sera io e Ila siamo andati a vedere "Generazione 1000 euro", e a dispetto dell'origine italiana del film, mi è tuttosommato piaciuto.
Mi sono venuti i geloni quando ho visto la recitazione di Mandelli (ex-vj di Mtv) e il protagonista all'inizio dire "mi sentivo come il personaggio minore di un videogame..." ho pensato "ommioddio un altro cazzo di film teenager-oriented, adesso urlo il Faust e attraverso lo schermo in un impeto così ardito da fare di me un'opera futurista", ma poi è andato avanti senza intoppi e mi sono progressivamente tranquillizzato. Defcon 5. Non vi racconto la trama perchè si trova già su internet, per esempio qua.

Il film ovviamente ha come protagonisti quei giovani della categoria "precari-co.co.pro.-1000€ se è tanto" di cui pare che prima o poi andremo tutti a far parte; tuttavia l'argomento non è affrontato nella maniera scontata che ci si aspetterebbe: il precariato compare sempre e solo come sfondo per la vicenda, costituisce insomma lo scenario su cui si svolgono tutti gli eventi, senza essere mai esasperato ridicolmente rendendolo vano o messo spudoratamente in primo piano. E nessuno lavora al call center!
Inoltre, ho apprezzato moltissimo lo sdoganamento della figura del matematico: il protagonista infatti - interpretato da Alessandro Tiberi - è un dottore in matematica e, finalmente cazzo!, non è uno psicopatico, non è un complessato, non è un nerd, scopa, non è sociopatico, non fa scappare le ragazze, non ha "la testa fra le nuvole" (questo luogo comune lo odio particolarmente). Dialogo del film (vado a memoria):
Beatrice: "sai, non sembri un matematico"
Matteo: "cioè? come ti aspettavi che fossi?"
Beatrice: "non so, scritte sui vetri, fogli pieni di calcoli, manie di persecuzione, sai, cose così..."
Matteo: "no, quelli sono gli schizofrenici"

Insomma, è una persona normale! pure stronzo! Era ora, non volevo crederci. Non so quante notti ho calcolato la probabilità che ciò accadesse sulla finestra del mio bagno.
Questo film è chiaramente da associare a "Tutta la vita davanti" e "Fuga dal Call Center": credo di poter affermare con certezza che siamo l'unica nazione al mondo in cui sta nascendo un filone cinematografico solo sul precariato. Già me li immagino gli scaffali di BlockBuster dell'anno prossimo: Per famiglie - Avventura - Horror - Thriller - Romantici - Fantascienza - Precariato - Film di Boldi e/o De Sica. Italia über alles!


Tempo fa invece abbiamo visto "Mostri vs Alieni" solo per provare il 3D: solita discaricaDreamworks di citazioni facilone di film Hollywoodiani che lo fanno drizzare a quelli che fanno i cinefili con gli amici (ma potrebbero fare i micofili e sarebbe quasi lo stesso: "oh, che magnifico Cortinario Prestante! Ottimo con un risotto e un Tocai: è quello che ha detto prima di morire avvelenato." Solo che i film non sono velenosi, cazzo. Non per tutti.) e creature non-umane che parlano e fanno cose che fanno gli umani (fuckin' funny! non fosse che ci ha già pensato la Disney quasi un secolo fa, più o meno quando è nata.), ma ironicamente. Pieno di minchionate e le battute veramente divertenti ovviamente non suscitavano risate in sala (non quanto un presidente degli Stati Uniti che suona funky alla pianola elettrica); ma nonostante tutto ciò, il 3D è da STICAZZI. Finalmente non fa male agli occhi e non bisogna sforzarcisi, e poi è STICAZZI! realistico da STICAZZI! ne voglio uno in salotto, appena esce in versione home-theatre. E voglio un salotto.

martedì 21 aprile 2009

Raddrizzate quel crocifisso, per Dio! gli va il sangue ai piedi

Cosa sta succedendo in questo periodo? Perchè c'è questo asfissiante bigottismo in giro? Non credo di sentirla solo io la cappa di censura. Siamo una società tecnologicamente sempre più evoluta eppure c'è molto più bigottismo che negli anni passati: provate a guardare vecchi film (anni '80) e la disinvoltura delle scene di sesso tipo, non so, in Miriam si sveglia a mezzanotte (titolo originale The Hunger, ovviamente); confrontatele con quelle di oggi. Sempre che riusciate a trovarle, le censurano preventivamente: grazie signor Censore di decidere al posto mio cosa mi va bene, può rimboccarmi le coperte già che c'è? Grazie, com'è genti... ma aspetti, come ha fatto a entrare a casa mia?! HEY, QUELLO NO! NO!

Urgono campagne di cerebralizzazione di massa, ma soprattutto vorrei prima sapere una cosa: che cazzo sta succedendo a Roma?! Voglio dire:

è di oggi la notizia che la locandina di Diario di una ninfomane è stata rifiutata dai concessionari pubblicitari (censura preventiva),

All'ovvia obiezione "e tutte quelle pubblicità di intimo femminile?" hanno risposto "ma non c'è scritto 'ninfomane', così invita al peccato"

Poco tempo fa erano stati censurati dall'ATAC - sempre a Roma; a Milano invece no - i cartelloni di lancio di Vanguard, programma di inchieste della neonata CurrentTV (attualmente su Sky),

proibendone l'affissione. Peccato che la puntata parlasse di un sacerdote ucciso dalla camorra.

Infine, quando non ci si mettono gli enti pubblici, ci pensano dei privati onesti cittadini a riportare in auge la moralità:

Prossimamente: dildi colorati in omaggio per chi acquista una bibbia. (Nota: dildi disponibili fino ad esaurimento. Affrettatevi, o i cardinali ve li finiranno tutti anche stavolta.)

mercoledì 18 febbraio 2009

Prossimamente: "Traducimi il gallo, tu madrefottitore"


Molti sostengono che l'India è il paese delle caste, l'unico grande paese al mondo in cui sussistono ancora. Bene, questo è falso: l'Italia è il vero paese delle caste. Qualsiasi attività si trasforma in una sorta di piccola mafia che sostanzialmente si autogestisce e che non tollera intromissioni esterne (vedi i tassisti per esempio). Ora, di tutte queste caste, molte sono particolarmente odiose (vedi i tassisti per esempio), però ce n'è una che veramente non riesco a sopportare: la casta di quelli che traducono i titoli dei film. È per forza una casta, perchè non è possibile che, dopo tanti anni di traduzioni di merda, le traduzioni siano ancora così di merda: deve sicuramente esserci qualcuno che ci mangia dietro, non si spiega in altro modo. Queste persone meritano di essere inglobate nel cemento dei piloni del ponte sullo stretto, meritano di essere quelli che vanno a negoziare con gli abitanti dei paesi del napoletano che pensano che le discariche vadano fatte sempre un po' più in là, meritano di guardare tutti i giorni UnoMattina.
Ho deciso di riportare un po' di casi eclatanti perchè possiate, la prossima volta che andate al cinema, guardare il cartellone del film in programmazione, soppesarlo, e leggendo il titolo pensare: "WTF?!"
  • "The eternal sunshine of the spotless mind"-->"Se mi lasci, ti cancello", di Gondry; ...non ho parole, chi ha tradotto di sicuro è socialmente pericoloso;
  • "North by NorthWest": questo dovrebbero proporlo nei quiz; si tratta di "Intrigo Internazionale" di Hitchcock (o l'Intoppo del Gallo, come piace chiamarlo ai traduttori di titoli) ;
  • "Pi"-->"Pi greco - il teorema del delirio", di Aronofsky; si può sapere chi ti autorizza ad allungare deliberatamente un titolo aggiungendoci frasi tue che c'entrano poco anche con il film? il complesso di inferiorità?
  • "Superbad"-->"Suxbad - 3 menti sopra il pelo", di : Suxbad? SUXBAD? che cazzo è, "il gergo dei gggiovini"? Suxbad a uno viene la tentazione di leggerlo come "Sucks-bad", cioè "Fa schifo di brutto", come notava Oadeshu: bel modo di far pubblicità a un film, veramente; non commento neanche l'aggiunta del titolo italiano, vi dico solo che è stata quella a dissuadermi dal vedere questo film, film che invece avrei adorato come lo adoro ora: grazie mille stronzi;
  • "From Hell"-->"La vera storia di Jack lo Squartatore"; questa è proprio cattiveria, come se il lavoro di Moore non fosse già stato abbastanza storpiato dal film stesso, storpiatori di storpiatori;
  • "No country for old men"-->"Non è un paese per vecchi"; chi vi paga per usare il traduttore di Google?
  • "The Happening"-->"E venne il giorno"; in questo caso neanche il traduttore automatico di Google arriverebbe a tanto;
  • "27 dresses"-->"27 volte in bianco"; era necessario fare allusioni che con il film non hanno niente a che fare? Noto che negli ultimi tempi i traduttori stanno diventando pure volgari.
  • "Let the right one in"-->"Lasciami entrare";
  • "Cassandra's dream"-->"Sogni e delitti"; e i castighi?
  • "Tenacious D in The Pick of Destiny"-->"Tenacious D e il destino del rock"; ?! Pick, non Rock!
  • "Le fabuleux destin d'Amélie Poulain"-->"Il favoloso mondo di Amélie"; ok, forse chiedo troppo, ma "destino" e "mondo" non sono sinonimi;
  • "Full of it"-->"14 anni vergine"; qui dovete proprio morire;
  • "Bienvenue chez les Ch'tis"-->"Giù al nord"; plagio di Antonio Albanese;
  • "The death and life of Bobby Z"-->"Bobby Z, il signore della droga"; grazie per avermi rivelato chi è Bobby Z prima ancora di vedere il film;
  • "Jeux d'enfantes"-->"Amami se hai il coraggio" ?!(by Rob);
  • "The Reader"-->"The Reader - a voce alta"; e ci risiamo con le aggiunte (by Ila);
e via così, se ne avete altri da segnalarmi fate pure nei commenti, tanto è così grave la cosa che ci si potrebbe tranquillamente fare un gioco a chi ne trova di più e continuare più a lungo di una partita di Monopoli.
La cosa più sconvolgente è che non c'è nessun controllo, nessun rimorso, nessuno che dica "Hey aspetta, perchè dobbiamo stravolgere il titolo di questo film?".
Traduttori di merda, avete ucciso voi Eluana, coi vostri titoli.

domenica 18 gennaio 2009

Sette anni di sfiga



Non andate a vedere Sette Anime di Mutcino. Non fatelo. Porta sfortuna.
Se non vi fosse bastata un'intervista come questa - e a me era bastata ma a Ilaria no - ecco qui di seguito alcune ragioni valide per cui disertare questo film e andarsi a vedere, chessò, Lasciami entrare o noleggiarsi un dvd di un B-movie.
"È un film complesso" dice Mutcino: spiacente, non basta tenere nascoste le cose per tre quarti di film per fare un film complesso, al massimo un irritante episodio de La signora in giallo. Ma evidentemente non abbastanza irritante secondo Mutcino, per cui aggiungiamoci una notevole dose di irritabilità con l'abuso della telecamera a spalla: modo di filmare che andrebbe bandito globalmente prima ancora della pena di morte, va bene al massimo se stai girando un documentario alla Moore o Blair Witch Project; in tutti gli altri casi NO, non va bene, serve solo a fomentare le stragi nei licei americani, e non ce n'è bisogno. Pago un biglietto (salato) e pretendo almeno un cazzo di sostegno non traballante per quella telecamera. Una persona seduta immobile su uno scoglio su cui si infrangono le onde, mi dici che bisogno c'è di filmarla con la telecamera a spalla? ti eri venduto anche i treppiedi per pagare il cachet stratosferico di Rosario Dawson e quel negro di Will Smith? Ah, giusto, Will Smith. In La ricerca della felicità mi era piaciuto, mi sono detto "dai che prende una buona strada". E perchè andare a prendere lezioni di recitazione da Nicholas Cage allora?! col risultato che Smith mantiene la stessa espressione sofferta/sofferente per TUTTO il film! Veramente una prova magistrale. Di resistenza. "Hey Will, scommetto 100 sacchi che non riesci a mantenere questa espressione di palese finta-sofferenza per tutto il resto delle riprese!" "Prepara il grano, bello"
A parte la verità-nascosta-da-svelare-tardi-sennò-la-gente-abbandona-la-sala, il film non è sorretto da niente. Anzi, il finale scontato è preso paripari dal diario di una dodicenne senza vere amiche: avete presente quella storiella del ragazzo che muore per donare il cuore alla sua ragazza? ESATTO, QUELLA! Io non credevo neppure che ci si potesse fare un film su quella cazzata melassosa. Della gente ha detto del film che "fa piangere": sono d'accordo, se intendevano dire che fa schifo; se ti commuove il diario di una dodicenne sei messo male, oppure sei un pedofilo e ci stai provando con lei.
Il buonismo che questo film trasuda in ogni scena già di per sè dovrebbe bastare a tenere lontano chiunque, ma in caso siate testardi ecco quello che fa per voi:
  • Il cieco è doppiato dallo stesso tipo che doppiava il cieco di A prima vista*, e allo stesso identico modo! Che cazzo, devo pensare che tutti i ciechi in fondo sono uguali, o che ne esiste uno solo che i registi si passano di film in film? Allora Bocelli chi è (oltre che un rompicoglioni)? Oppure devo pensare che associare quel doppiatore ai ciechi serva a rendere i film comprensibili anche ai ciechi stessi, che sentendolo ci si riconoscano? "Haha, senti quel cieco come si lamenta! Maledetti ciechi!"
    * che nome poi. Sarebbe come intitolare Senti chi parla un film sui sordi o Scusa, hai da accendere? un film su Auschwitz.
  • Scena must: Smith e la Dawson sono in una tranquilla cittadina americana, portano a passeggio il cane di lei e *PUFF!* si materializzano all'ombra di una quercia in un campo di grano circondato da vaste e verdeggianti pianure. No dico, EH? cazzo è, l'Irlanda quella? invece no, è il set di Oliver Twist, l'ho riconosciuto bastardi!
  • BASTA stereotipi nella colonna sonora: sono stufo di sentire violini per le scene d'amore e un pianoforte per le scene tristi! D'ora in poi voglio dei cazzo di sintetizzatori cattivi come il male nelle scene d'amore e un'orchestra di sitar tristi per le scene tristi (giustamente);
  • i dialoghi sono stati scritti con il culo: raccontando una storia al telefono alla Dawson, Will Smith comincia a parlare di "draghi spaziali che sputavano un fuoco che riempiva tutto lo spazio, sai, mica roba da poco", e qui si capisce che lui vuole evadere, non è più il protagonista sfigato di un film sfigato di Muccino, ma è J, un Man In Black col pistolotto nascosto sotto la giacca, e si capisce anche che vorrebbe solo spaccare culi e dire battute da negro, e invece deve sottostare al copione alieno di Muccino.
  • menzione d'onore per aver assoldato il tizio che realizza i film di Barbie per modellizzare la medusa; sembra fatta col powerpoint.
E con questo credo di aver detto tutto, o almeno, il sonno pazzesco che mi sta venendo me lo fa credere. Perciò buonanotte, al prossimo film. Peccato non aver avuto lo stesso sonno in sala.


Will Smith, ti prego, torna ad essere semplicemente il Principe di Bel Air. Noi fan siamo come la moglie debole che ti aspetta a casa e chiede se la perdoni nonostante sia tu ad averla tradita. Se torni ti perdoniamo tutto.