martedì 21 giugno 2011

Appunti di viaggio #8: teste di animali morti

Oggi abbiamo provato a cenare ad orari americani. CHE MERDA. Mai più. Esci e sono le 6 e mezza, e c'è quasi il sole che c'era a mezzogiorno, ed entri nell'auto e fa caldissimo perché è stata al sole, e ti sembra di aver fatto una merenda abbondante e troppo proteica, e improvvisamente ti rendi conto che hai ancora almeno 6 ore da vivere sveglio davanti a te.
L'abbiamo fatto solo perché Joe ci ha accompagnato in auto ad un negozio di roba per la casa [1] e siccome erano le 6 si stava guardando in giro per trovare qualcosa con cui cenare - probabilmente abituato agli orari stava morendo di fame il poveretto. Così abbiamo detto "vabè, facciamogli compagnia" per ricambiare e lui ci ha portati da Five Guys.

chissà se ci hanno fatto un film porno con questo titolo, lo inserirei nella categoria gay-foodfetish-gangbang-felching.
Five Guys non l'avete mai sentita in Italia ma qui è piuttosto famosa come catena, perché fa quelli che (come testimoniavano cartelli con citazioni di giornali a tutte le pareti) sarebbero i migliori hamburger di tutti i fast food della East Coast.

domenica 19 giugno 2011

Appunti di viaggio #7: have a taste of pasta and fasioi

Avvertenza: è un post breve ma devo tornare a lavorare al progetto, casomai aggiorno dopo.

Tanto per cominciare le esperienze con la musica strana continuano, al momento qua sotto c'è un tizio che sta suonando Bad Romance con una fisarmonica. Questo per settare un po' il mood.
Ok, veniamo alle cose serie: finalmente abbiamo CUCINATO della vera pasta, non MACARONI AND CHEDDAR con unghie incarnite grattuggiate sopra, diohamburger. Bigoli spaghetti in salsa, HAVE A TASTE OF VENETO, BITCHES.

Pizza macaroni and cheese. Sul serio. Questi hanno inventato anche l'atomica, era chiaro che la cosa sarebbe degenerata. Mutua Indigestione Assicurata.

sabato 18 giugno 2011

Appunti di viaggio #6: il giorno che contrassi l'infarto

STRANAMENTE non c'erano trucchi, non c'erano inganni: c'era davvero birra a 1$. Ho bevuto 5 birre per 5$, equamente divise tra la locale "Saranac" e la "Shock Top Ale", quest'ultima birra locale in stile belga, entrambe buone, e vi assicuro che è strano tenere in mano un bicchiere di plastica con dentro birra buona per davvero. Perché da noi in plastica ti danno solo le birracce? eh? devo pagare tipo 4€ per bere una Heineken che sa di piscio infetto secondo voi? La birra buona in bicchiere di plastica ESISTE e si trova qui a Cornell. Puppate fava rivenditori italiani e fiere/sagre di merda in generale.

quello che gli stand delle sagre non vogliono farvi sapere

venerdì 17 giugno 2011

Appunti di viaggio #5: Beware of squirrels

DOMANI BIRRA A 1$. Scusate, dovevo ripeterlo. Ma so che ci sarà l'inganno, me lo sento.

scene di colazione alla caffetteria mattutina
Ci sono alcune cucine in questo dormitorio, ma non sono molto raccomandabili perché sono infestate da americani con concetti da STUDENTE AMERICANO CHE VIVE DA SOLO (aka Foul Bachelor Frog), quindi ciccioni in pantaloncini da basket che arrivano, estraggono dal freezer un sacco grande come un sacco di patate ma pieno di simil-sofficini, e ti chiedono se ne vuoi anche tu. PER MERENDA. Si perché qui non se la dimenticano mai, abbiamo fatto conto che fanno 6 pasti al giorno: colazione, merenda alle 10 ca., pranzo, seconda merenda, cena attorno alle 6 (SIC), spuntino prima di andare a dormire. Il che non sarebbe così grave se fossero pasti frazionati: mangi poco ma spesso, non sovraccarichi l'apparato digerente tutto d'un colpo. Peccato che ogni pasto sia enorme quanto il precedente. Oggi a lezione 3 tizi per merenda sono arrivati con delle fette di torta che sarebbe più corretto chiamare MATTONI, ciascuna grande come mezzo panettone. Poi finita la lezione sono andati a cenare. "Avanza di 3 caselle e pesca una Carta Imprevisti: ictus alla metà destra del tuo corpo, salti un giro e devi tirare il dado solo con la mano sinistra".

giovedì 16 giugno 2011

Appunti di viaggio #4: Killer pork, killer pork, l'intestino mi hai contort

  Ok, sto ancora digerendo quindi non posso assicurare su come scriverò.
Siamo riusciti a perderci anche questa sera tornando indietro, ma la colpa oltre che della digestione da inceneritore richiesta da questi piatti è del fatto che quando fa buio le strade sono poco illuminate e si assomigliano tutte: ah c'era da girare a questa casa di legno con la staccionata... no aspetta, a quella casa di legno con la staccionata... o era quella con la casa di legno e la staccionata più lunga? fanculo, marcherò il passaggio con il piscio (o con i crostini di merda che mettono in tutte le insalate come se fossero un ingrediente delle stesse). Il fatto che tutte le strade formino angoli retti tra di loro non aiuta. Se non altro non abbiamo incontrato altri animali che potrebbero potenzialmente incornarci, anche se questo campus comincia a sembrare una via di mezzo tra un bosco e una fattoria: decine di specie di uccelli, scoiattoli dalla coda piumosa, marmotte, cerbiatti, ghiri, Joe ha detto che ha visto anche una tartaruga attraversargli la strada.

questa foto non è stata scattata dal mio cellulare, evidentemente

mercoledì 15 giugno 2011

Appunti di viaggio #3: uccidere la mamma di Bambi

Ok, fare lezione dalle 9:30 alle 17:30 sullo stesso argomento (per quanto l'argomento stesso sia interessante) non è esattamente rilassante. Per fortuna qui il dipartimento di matematica ha capito una cosa fondamentale che io, dall'alto delle mie capacità, avevo capito da tempo: IL CAFFÈ GRATIS DIOCANE. Si tratta dell'usuale beverone americano ma la caffeina è come il maiale, non si butta via niente, e d'altronde senza caffè si sa come va a finire:

mitico

martedì 14 giugno 2011

Appunti di viaggio #2: Mickey Mouse fa parte degli Alumni

Premessa: foto fatte con il cellulare, non pretendete.

Una cosa che colpisce di questo posto è che è quasi completamente aderente a quello che raccontano i film. Uno cresce venendo abituato a pensieri come "si ma tanto è solo un film" "figurati se è così per davvero", "la vita non è un film", "chissà com'è in realtà" etc. Beh, in verità qui quei pensieri falliscono: ci sono davvero le casette di assi di legno con le verande e le sedie a dondolo e il praticello davanti e il BARBEQUE (metti che la civiltà finisca e dobbiamo tornare alla caccia e alla pesca), le casette dove miliardi di film ci hanno insegnato che crescono i serial killer, gli sfigati che si riscattano, gli adolescenti problematici e i vampiri che bevono sangue dalla bottiglia. Non solo: sono TUTTE così. Per un occhio europeo - abituato ad un'edilizia più stratificata (strati storici) o comunque diversa, e abituato dai migliaia di blockbuster succitati - l'impressione di trovarsi in un film è forte e straniante.

Jumanji

lunedì 13 giugno 2011

Appunti di viaggio #1: FUCK FOOD NATION

Premessa:
Sono negli USA per un progetto di ricerca / corso estivo, stato di New York. Siamo io e Riccardo. Sono italiano, con tutto quello che ne consegue. Sono un po' magro e dovrei mangiare un po' di più.

Chi disprezza gli stereotipi è una testa di cazzo solitamente, lo sanno tutti.

Questo paese ha seri problemi con il cibo. Si sente odore di cibo in ogni dove, odore cattivo di pessimo cibo. Riempie l'aria, ma non c'è mai quell'odore di, non so, soffritto di cipolle e pancetta, o di passata di pomodoro, o un gratin nel forno, solo... CIBO. Indistinto, una specie di entità amorfa.

mercoledì 1 giugno 2011

Votate due SI ai secondi due quesiti del referendum: " Siete anche coglioni? Siete anche coglioni?"

l'acqua pubblica, eccola che arriva


Volevo anche spendere due parole sul quesito referendario sull'acqua - dato che di quello sul legittimo impedimento non me ne fotte un cazzo - così ho spezzato il post. L'acqua. L'acqua. Non mi concentro sul populismo con cui se ne parla (ma i populisti sono solo i leghisti, ricordiamocene), ma su quanto si possa essere fessi a votare SI con leggerezza perché hanno detto così, SPECIALMENTE AL SUD: i vostri acquedotti sono dei COLABRODO, perdono percentuali di acqua nel tragitto fino al 70%, e voi votate per mantenere le cose come stanno? A nessuno frega un cazzo che la gestione pubblica della cosa abbia fatto schifo finora?

Votate due SI ai primi due quesiti del referendum: "Siete teste di cazzo? Siete teste di cazzo?"

la radioattività ci ha dato Hulk, e Hulk ci ha salvato diverse volte: non può essere così male, dai


La Corte Costituzionale, con un atto di stupidità inaudita, ha comunque approvato il referendum sul nucleare:

La Corte di Cassazione mantiene il referendum sul nucleare: prime note
Coglie piuttosto di sorpresa la decisione dell’Ufficio centrale della Corte di Cassazione di tenere in piedi il referendum sul nucleare, nonostante le disposizioni oggetto dello stesso siano state abrogate dal cd. “decreto omnibus” (decreto legge 34/2011, come convertito in legge 75/2011). La storia è nota ma è utile ripeterla: in attesa che gli italiani votassero circa il mantenimento o meno delle norme di attuazione di una politica energetica nucleare, il governo anticipava il risultato abrogativo eliminando, col “decreto omnibus”, le stesse disposizioni che sarebbero dovute essere oggetto di referendum. In parole povere, il referendum non aveva più oggetto.

domenica 20 marzo 2011

Latte e fiocchi di U235, la colazione dei campioni

La disinformazione che stanno facendo i giornali italiani riguardo alla centrale di Fukushima è qualcosa di non solo disgustoso ma criminale: le informazioni in rete ci sono e sono facilmente reperibili, raccontare cazzate per manipolare l'emotività della gente è un comportamento che non ha scusanti. Questi cani iscritti all'Albo dei Giornalisti andrebbero processati per procurato allarme (un po' in tutto il mondo eh. In Finlandia quegli allevatori di alci stanno facendo fuori le scorte di pillole di Iodio. IN FINLANDIA.)

Poiché buttarsi nel dibattito sul nucleare in questo momento si tramuterebbe solo in uno sbuffo di entropia nel cosmo (e a me non piace spalare la merda neanche coi guanti), rimando il tutto a quando potremo fare l'effettiva resa dei conti. So già che sarà bellissimo.

FONTI RACCOMANDABILI SU QUANTO STA ACCADENDO A FUKUSHIMA:

www.mitnse.com  (MIT, dice niente?)

www.nisa.meti.go.jp/english/index.html  (Nuclear and Industrial Safety Agency: quanti di coloro che sbroccano sulla mia home di Facebook si sono degnati di guardare NEL PRIMO POSTO IN CUI ERA OVVIO GUARDARE?)


http://nei.cachefly.net/newsandevents/information-on-the-japanese-earthquake-and-reactors-in-that-region/



Ne riparliamo presto.

giovedì 20 gennaio 2011

Close to Close to me


Ho provato a fare un esperimento: concerto Close to "Close to me" per 5 chitarre e 1 MicroCube (non avevo voglia di tirare gli effetti fuori dall'armadio)



EDIT: Siccome pare che nessuno senta una sbegazza di niente a parte me metto il link diretto e vivaddio:
Close to Close to me

Audacity + MicroCube fanno una bella accoppiata, il primo è particolarmente facile da usare (anche se non ho manipolato il suono a parte aggiustare i volumi e dare un boost di bassi alla chitarra che fa il basso), il secondo è versatile e già da solo garantisce una gamma di suoni interessante - oltre all'uscita per collegarlo al pc e registrare, fondamentale chiaramente. L'hardware del pc è ininfluente essendo un Dell scrauso di una partita sfigata, quindi è già tanto che funzioni. È solo la strofa improvvisata da cani eh, era giusto perché oggi non mi passava un cazzo di niente.